Decreto Bollette 2026
Il decreto “Bollette” introduce misure urgenti per ridurre i costi di energia elettrica e gas per le famiglie e le imprese ed è in vigore dal 21 febbraio 2026.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2026 è stato pubblicato il decreto legge n. 21/2026, recante “misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese”; è entrato in vigore dal 21/02/2026.
Il provvedimento interviene su un insieme articolato di leve regolatorie, oneri generali del sistema elettrico, struttura tariffaria del gas, meccanismi di formazione dei prezzi nei mercati all’ingrosso, strumenti di contrattazione a lungo termine dell’energia da fonti rinnovabili, nonché misure di semplificazione per infrastrutture energetiche e digitali orientate a contenere strutturalmente la spesa energetica e a rafforzare la stabilità dei prezzi per utenti domestici e imprese.
Esso si colloca prevalentemente su un piano di intervento strutturale e di mercato, contemplando, oltre a meccanismi in grado di incidere direttamente sul costo finale delle utenze, strumenti di riequilibrio sistemico meccanismi di liquidità, promozione dei contratti di lungo termine, razionalizzazione delle componenti tariffarie che incidono sui meccanismi di formazione dei prezzi più che su una riduzione immediata e diretta della spesa energetica finale.
Nel complesso, l’intervento legislativo mira a rafforzare la stabilità e la trasparenza dei mercati energetici, con benefici che si trasmetteranno progressivamente ai prezzi finali, in misura dipendente dall’attuazione regolatoria e dalle dinamiche concorrenziali.
Per quanto riguarda le imprese del terziario di mercato, assumono parti-colare rilievo gli articoli 2, 3, 4, 6 e 10 del decreto, in quanto incidono sulla componente elettrica della bolletta (ASOS) e sui meccanismi di formazione del prezzo del gas all’ingrosso.
Per le nostre imprese l’effetto in bolletta nel breve periodo si preannuncia contenuto ma apprezzabile; a esso potrà sommarsi, in una fase successiva, un possibile contributo di stabilizzazione e di attenuazione delle quotazioni del gas sui mercati all’ingrosso, con ricadute graduali sui prezzi finali. La portata complessiva dei benefici resterà tuttavia condizionata sia alla concreta attuazione regolatoria delle misure, sia all’evoluzione delle dinamiche di mercato.
Alleghiamo:
- decreto legge n. 21/2026
- una nota di sintesi articolo per articolo
- una nota tecnica sulle misure di maggiore interesse per i settori del terziario di mercato.




